Perché conviene fare autosvezzamento

Quando si ha un bambino e si arriva al momento di quello che erroneamente vene chiamato svezzamento, si aprono per i genitori due strade: quella di fare quello che viene definito svezzamento tradizionale e quella di fare autosvezzamento. Vediamo perché la seconda scelta è da preferire allo svezzamento tradizionale.

Svezzamento tradizionale, brodini e brodini

svezzamento-02Lo svezzamento tradizionale, solitamente, viene effettuato seguendo uno schema, il più delle volte molto rigido, proposto dai pediatri, Si comincia con un brodino di verdure, con un omogeneizzato di carne, in crema o liofilizzato, e un cucchiaio di parmigiano, oltre, naturalmente, a un filo di olio extravergine di oliva. Si comincia con la carne di agnello per poi passare al vitello, coniglio e poi il pesce. Ma ha davvero senso tutto questo? Diciamo che per lo meno non si vada a sostituire le poppate, come invece suggeriscono i più, ma a completare l’alimentazione principale che fino almeno i 6 mesi deve essere il latte materno (o formulato)

Autosvezzamento, in cosa consiste

Per autosvezzamento si intende portare in tavola cibi sani e genuini, poco elaborati, privi di sale che dovrà mangiare tutta la famiglia, neonato incluso. Il bambino viene fatto accomodare a tavola, meglio senza la mensolina del seggiolone, in modo che possa arrivare alla tavola e afferrare con le manine quello che più lo incuriosisce e gradisce assaggiare, senza alcuna forzatura. Il bambino, infatti, anche quello che ancora non ha alcun dentino, è perfettamente in grado di gestire la situazione e di mangiare autonomamente frutta e altri cibi. Chiaramente è bene sorvegliare il bambino mentre mangia, ma di solito questi sono molto più competenti di quanto si pensi.

Quali sono i vantaggi

Il bambino che fa autosvezzamento è un bambino che con molta più probabilità non avrà problemi di alimentazione e che mangerà praticamente di tutto. Inoltre, questo modo di mangiare, aiuta a sviluppare la coscienza di sé e delle proprie competenze, insomma, fa crescere il bambino in modo più auotonomo dal punto di vista dell’alimentazione.

Commenta Qui sotto

commenti