Consumare verdura di stagione

Le caratteristiche organolettiche e nutrizionali della frutta e della verdura sono conosciute da tutti. E’ risaputo ormai che la frutta e la verdura sono ricche di vitamine, sali minerali e fibre.

Ma non solo, sono anche ricche di acqua , acqua utile per idratare il nostro corpo, di antiossidanti che ci proteggono dai radicali liberi che sono la causa dell’invecchiamento della pelle e infine regolamentano l’efficienza dell’intestino.

Ma perché è così importante la stagionalità della verdura e della frutta?

Prima di tutto perché la frutta e la verdura una volta colti perdono immediatamente il quantitativo di vitamina C.

Ecco perché acquistare ortaggi e frutta italiana, possibilmente a km 0 o quasi, utilizzando poco tempo per arrivare sulle nostre tavole ed essere consumati, perdono un quantitativo di vitamina C molto ridotto in raffronto a quei prodotti che giungono dall’altra parte del Mondo e che impiegano davvero tantissimo tempo per arrivare nel nostro paese.

Inoltre i prodotti che non sono di stagione, vengono ovviamente coltivati in serra, anche perché la temperatura non è sempre la stessa tutto l’anno, quindi nel mese invernale non possono ovviamente crescere pomodori, zucchine, melanzane, peperoni, etc che necessitano di tanta acqua e di sole caldo.

Ma cosa comporta quindi la coltivazione ed il consumo di ortaggi e frutta fuori stagione?

Prima di tutto, una forzata fertilizzazione del terreno per ottenere buoni risultati. Molti degli ortaggi che troviamo al supermercato d’inverno o d’estate, che ovviamente non sono di stagione, vengono coltivati anche senza terreno e semplicemente concimati con diluizioni nutritive per farli crescere il prima possibile. Il prodotto ultimato è sicuramente bello da vedere, ma ricco di nocivi, privo di ogni sostanza nutritiva e privo di sapore.

Vi siete mai chiesti perché alcuni ortaggi, alcuni sono proprio quelli sopra elencati (pomodori, zucchine, melanzane e peperoni) sono reperibili sul mercato tutto l’anno, nonostante non siano di stagione?

Ovviamente la risposta è molto semplice, se la richiesta dei medesimi ortaggi è alta, il mercato continua imperterrito a farli trovare ai consumatori che li richiedono, portando i stessi ad alimentarsi con cibi nocivi, aumentando il consumo di acqua per la coltivazione e crescita degli ortaggi in questione, incrementando l’inquinamento nell’aria a causa delle sostanze nocive e per di più peggior andamento della vita di tutti (visto che ne pagano le consueguenze, dell’inquinamento, anche coloro che sono attenti alla stagionalità dei prodotti).

Una delle motivazioni principali, oltre quelle sopra chiarite, che dovrebbero convincervi a consumare alimenti di stagione, è quella che un frutto o un ortaggio stagionale essendo ricco di nutritivi garantisce a voi che lo consumate un miglior equilibrio fisico. Mente sana in corpore sano!

La natura ci dona ogni stagione un prodotto diverso, non è un caso quindi se in inverno troviamo frutta secca a non finire e frutta più dolce, nei mesi freddi necessitiamo di più calorie a fronte del freddo che ci fa rabbrividire. In estate necessitiamo di maggiore acqua per idratare il nostro corpo e per questo troviamo ortaggi e frutta più succosa ed acquosa, in primavera dobbiamo depurarci prima dell’arrivo dell’estate e per questo troviamo finocchi, verdura, asparagi, con azioni diuretiche. Per finire in autunno cominciamo a trovare ortaggi e frutta più calorica per fronteggiare il freddo invernale.

E poi non è nauseante mangiare sempre i stessi cibi, una dieta sana deve essere equilibrata ma variegata!

Per non parlare poi di quanto, gli alimenti fuori stagione, siano costosi in raffronto a quelli di stagione. Risparmiare, visti i tempi di crisi, non fa mai male.

Quindi, proviamo a consumare più frutta e verdura di stagione e sforziamoci di rispettare di più la natura che ci fornisce tutto ciò di cui abbiamo bisogno al momento giusto!

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