La ricetta della raita

Continua il viaggio di Figoo alla scoperta della tradizione culinaria indiana. Oggi è la volta della raita, una salsa a base di yogurt, spezie e verdure. Come per il chai non esiste una versione definitiva.

Ognuno può aggiungere l’ingrediente che preferisce: cetrioli, zucchine, melanzane…tutto va bene per completare questa ricetta. Inoltre la raita è davvero un piatto jolly: nella versione light va benissimo sia come antipasto sia come contorno, magari accompagnate da un po’ di verdure fresche; ma basterà aggiungere qualche ortaggio in più per renderla più sostanziosa ed ottenere un secondo gustoso ed equilibrato.

Ingredienti

  • 300 ml di yogurt
  • 1/2 cetriolo
  • 1 cipolla
  • 1 patata bollita
  • 3 pomodori
  • 100 gr di ravanelli
  • 2 gambi di sedano
  • prezzemolo
  • sale
  • 1 cucchiaio di pepe nero

Preparazione

Preparare questo piatto è davvero un gioco da ragazzi. Iniziate lavando bene tutte le verdure e tagliandole a pezzetti. Dopodiché versatele in un’insalatiera e aggiungete lo yogurt che precedentemente avete sbattuto per renderlo più cremoso. Condite con il sale e il pepe e mescolate in modo da far amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Naturalmente se decidete di usare zucchine, melanzane e altri ortaggi simili occorre fare come per la patata e quindi bollirli prima di aggiungerli allo yogurt. Fate attenzione, però, a non farli bollire troppo: in caso contrario rischiate che si sfaldano e l’effetto non sarebbe dei migliori.

A questo punto fate raffreddare la raita in frigorifero, per circa un’ora. Al momento di servirla, sistemate la raita in ciotoline da una porzione e decoratele con delle foglioline di prezzemolo. Se volete rendere ancora più esotico il vostro piatto potete aggiungere anche un po’ di paprika e qualche semino di sesamo nero.

L’idea in più. Se vi piacciono i sapori forti e soprattutto non lo trovate indigesto, potete unire alla vostra raita uno spicchio d’aglio tritato finemente e un peperoncino verde. In questo caso avrete una raita un po’ piccante, ma niente che una buona fetta di pane tostato non possa ammortizzare!

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