Caffè in gravidanza, quanto se ne può bere?

Ci sono moltissime donne che durante la gravidanza si sentono elencare una serie di alimenti che non devono assumere o che sarebbe bene limitare, tra questi c’è anche il caffè. Ma quanto fa davvero male questa bevanda a una donna che aspetta un bambino? Si è da poco scoperto che il caffè, in sé, non solo non è nocivo, ma pare contenga un buon numero di antiossidanti e che quindi qualche tazzina di caffè sia concessa, anche se l’italian coffee è leggermente diverso dal caffè americano, oggetto dello studio. Ma torniamo alle donne gravide.

Caffè in gravidanza si può bere

In realtà gli effetti del caffè sulla gravidanza trovano un buon numero di esperti decisamente non concordi. Molti consentono che venga assunto, sebbene moderatamente, mentre molti altri ne pongono assoluto divieto come se fosse il male. Il problema, nel caso delle gestanti, è dato dalla caffeina. In stato non di gravidanza, una persona adulta senza particolari problemi può assumere circa 4 mg di caffeina per ogni kg di peso, circa 2-3 tazzine di media.

Molti medici sono concordi nell’affermare che una dose massima di caffeina in gravidanza sia di circa 200-300 mg, un paio di tazzine al giorno di caffè espresso. Attenzione però in questo caso se si assumono altre bevande contenenti caffeina quali tè e coca cola.

Ma è pericoloso il caffè in gravidanza?

Gli studi effettuati fino a oggi non consentono di dare un giudizio definitivo sul caffè. I pochi studi in possesso della letteratura scientifica sono ancora piuttosto contrastanti e questo può essere determinato dal fatto che non si siano valutati gli effetti su un numero adeguato di soggetti o che i dati raccolti sono facilmente confutabili o variabili. Insomma, la sentenza al momento è una sola, non ci sono certezze.

Caffe-in-gravidanza (1)Molti studiosi dicono che circa 400 mg di caffeina in gravidanza possono essere tollerati, altri però collegano l’assunzione di una quantità di caffeina eccessiva con l’aumento di rischio d’aborto spontaneo o di basso peso del bambino alla nascita.

Rischio aborto

C’è stato un grande studio effettuato nel 2008 effettuato su un buon numero di soggetti che ha messo in evidenza come una dose uguale o maggiore a 200 mg di caffeina al giorno, durante la gravidanza, aumenterebbe il rischio di aborto spontaneo del doppio rispetto a donne che non assumono tale dose di caffeina. Le certezze, tuttavia, ancora mancano. A questo punto dovrebbe essere il buonsenso a prevalere.

Si può decidere di consumare caffè decaffeinato, o caffè d’orzo, oppure di assumere una sola tazzina di caffè al giorno.

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