La ricetta dei dolmadakia gialantzi

Ecco una ricetta tipica della cucina greca. I dolmadakia gialantzi sono foglie di vite ripiene di riso e stufate. Sono un ottimo antipasto, soprattutto se accompagnate dal famosissimo yogurt greco che, rispetto al nostro, è decisamente più cremoso (e anche un po’ più grasso!).

Questi involtini sono perfetti per una cena importante. Essi, infatti, devono essere serviti freddi e possono essere tranquillamente preparati il giorno prima! Basterà conservarli in frigo. Come per tutta la cucina greca, diventa fondamentale scegliere un buon vino con cui accompagnarli.

Noi di Figoo vi proponiamo un Greco di Tufo, un bianco della collina avellinese che, col suo sapore secco e armonico, ben si adatta a tutti gli antipasti freddi.

Ingredienti

  • 500 g di foglie di vite fresche o in salamoia
  • 175 g di cipollotti finemente tritati
  • 2 cipolle grandi tritate
  • 500 g di riso a chicco medio
  • 25 g di prezzemolo fresco tritato
  • 15 g di aneto fresco tritato
  • 450 ml di olio di oliva
  • 4 cucchiai di pinoli (facoltativi)
  • 4 cucchiai di uvetta (facoltativa)
  • Sale
  • Pepe
  • 600 ml di acqua bollente
  • 5 cucchiai di succo di limone appena spremuto
  • Tzatziki (yogurt con cetrioli, aglio, sale e olio) o yogurt naturale per accompagnare

Preparazione

Per prima cosa lavate le foglie di vite e, nel caso sia necessario, accorciate i piccioli. Fate bollire l’acqua e scottatevi poche foglie per volta. Scolatele e lasciatele raffreddare. Disponete alcune foglie sul fondo di una casseruola capiente e robusta.

Tritate le cipolle e i cipollotti e metteteli in un colino, spolverizzateli di sale e strofinateli con le dita. Dopodiché passateli sotto l’acqua, lasciate scolare e premeteli, sempre con le dita, per eliminare tutta l’acqua. In una ciotola mescolate riso, cipolle, erbe aromatiche, metà olio e, se li gradite, pinoli e uvetta. Aggiungete anche un pizzico di sale e una spolverata di pepe.

È il momento di preparare gli involtini. Stendete una foglia sul piano di lavoro con la faccia lucida rivolta verso il basso. Ponete circa 1 cucchiaiata di ripieno al centro della nervatura, ripiegate i lati su di esso e arrotolate. Continuate a farcire le foglie fino a esaurire gli ingredienti.

Disponetele ordinatamente nella casseruola, con la parte chiusa rivolta verso il basso. Potete anche formare più di no strato. Versatevi a poco a poco l’olio rimanente, l’acqua bollente e il succo di limone. Appoggiate un piatto pesante sugli involtini per evitare che si aprano durante la cottura. Dopodiché coprite e fate bollire, abbassate la fiamma e fate sobbollire per circa 35-40 minuti, fino a quando non sarà assorbita tutta l’acqua.

Togliete la casseruola dal fuoco e mettete un canovaccio o della carta assorbente tra essa e il coperchio. qQuesta operazione vi permetterà di assorbire il vapore egli involtini s raffredderanno più velocemente.
Trasferite gli involtini su un piatto da portata e servite con tzatziki o yogurt naturale.

L’idea in più. Per questo antipasto, uno dei più diffusi in Grecia, potete sostituire il prezzemolo con menta fresca tritata e l’aneto con cime di finocchio tritate.

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